Hotel plaza new york

Nettohotel in trasferta a New York City

In occasione dell’incontro con un operatore di nicchia (che propone l’Italia online ma con l’assistenza alla vendita e la prenotazione al telefono con il cliente), Nettohotel ha visitato uno fra gli hotel più famosi al mondo: Il Plaza di New York.

Il direttore commerciale Markus Tscherner (accento tedesco in sintonia con il nome) ci ha accordato una “site inspection” del nuovo Plaza che la catena Fairmont ha completamente ristrutturato pochi anni fa con un intervento da 400 milioni di dollari, in gran parte recuperato cedendo a privati tutte le camere affacciate su Central Park. Il vecchio Plaza contava quasi 800 camere mentre il nuovo ne ha “soltanto” 282.

Visitando la struttura accompagnati da Julia Marrek abbiamo potuto constatare il lusso della struttura negli arredi e nella discreta ma evidente presenza di un gran numero di addetti per ogni reparto.
Era in atto il lancio del film remake “il Grande Gatsby”, in parte ambientato al Plaza (ma con tutte le riprese di interni fatte in studio ci dice Julia) e quell’evento ha portato un gran riscontro portandoli al 90% di occupazione per maggio e giugno.

Alla domanda su quali siano i principali feeder market, Julia ci spiega che oltre al mercato interno, sono significativi i BRIC, l’Asia in generale ed il medio oriente. Molto più indietro l’Europa, complice la crisi economica ed i loro prezzi che per una doppia “standard” scendono sotto i 600 Dollari solo in bassa stagione e con tariffa non rimborsabile, altrimenti partiamo da 780 Dollari, mentre la suite (vedi foto) viene via tranquillamente a 2.700 Dollari.

La gran parte della clientela è del segmento Leisure. Il corporate è minimo: sono poche le aziende che autorizzano trasferte in un 5 stelle di quella caratura.

Peccato per l’impalcatura all’esterno che ci ha impedito di apprezzare lo stile architettonico, ma era in atto la verifica periodica dell’ente che corrisponde al nostro “belle arti”.

 

 

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